Conservativa minimamente invasiva

La Conservativa minimamente invasiva è un approccio terapeutico che ha come principio guida il massimo rispetto del tessuto dentale sano e l’intercettazione precoce delle patologie al fine di conservare il più a lungo possibile la dentatura naturale. Ciò si concretizza nella scelta terapeutica e nelle tecniche operative che comportino un intervento meno invasivo.

diagnocam

Diagnosi precoce di carie con Diagnocam (transilluminazione che evidenzia le carie nascoste senza raggi X)

Immagine4

Rimineralizzazione delle lesioni dello smalto con ozonoterapia

DSC_0530

Prima

conservativa 1

Dopo

Otturazioni estetiche adesive: permettono ricostruzioni anche estese conservando tutta la parte sana del dente

Immagine3
Immagine4

Intarsi (al posto delle corone): gli intarsi sono ricostruzioni eseguite in laboratorio, cementate nella cavità dentaria precedentemente preparata. Nei casi in cui  un dente risulti molto distrutto, l’intarsio permette di essere molto conservativi perché si integra la parte mancante preservando il più possibile il tessuto dentale sano residuo

Immagine1 (2)

Prima

Immagine2 (2)

Dopo

Chiusura dei diastemi (spazi neri tra i denti) con ricostruzioni in composito.

Prima

Dopo

Faccette immediate in composito

SBIANCAMENTO

È una tecnica che schiarisce il colore dei denti rendendo il sorriso più luminoso. È un trattamento innocuo che utilizza sostanze specifiche capaci di arrivare in profondità nella struttura del dente e  neutralizzare i pigmenti accumulati,  ridonando allo smalto la lucentezza perduta.

Il gel utilizzato, a base di perossido di idrogeno, viene attivato da una luce specifica che permette, in una sola seduta, di ottenere ottimi risultati con piena soddisfazione del paziente.